Lo Stake nelle scommesse

Pubblicato il 18 Giugno 2014

Lo Stake nelle scommesse

Il calcolo dello stake (o puntata) nelle scommesse non è assolutamente una cosa da trascurare.

E' molto importante, soprattutto se si scommette con le value bet, cambiare l'importo della giocata in base ad alcune caratteristiche della scommessa: in primo luogo la quota, in secondo la probabilità dell'evento (quella che noi calcoliamo ed utilizziamo per scovare le value bet).

Vi mostro per prima cosa un esempio di come cambi il nostro guadagno in base al tipo di puntata che scegliamo, basta guardare la foto sopra.

Questo è il grafico dei nostri guadagni, la linea verde corrisponde al guadagno effettivo, quello ottenuto utilizzando il nostro stake, la linea azzurra invece mostra quale sarebbe stato il nostro guadagno se avessimo scommesso la stessa cifra (10 euro) su tutte le partite disputate fino ad oggi.

Come vedete, ad oggi, se avessimo puntato sempre la stessa cifra in ogni scommessa avremmo guadagnato circa 1000€ in meno.

Per questo è importante che la giocata dipenda dalle probabilità, quella calcolata da me e quella del bookmaker.

Nel nostro caso il calcolo è effettuato, in modo molto banale e grezzo, in questo modo:

Stake = (100*(probabilità - 1/quota)*(probabilità + 60%))

Questa formuletta è costruita unicamente per avere degli stake da poter pubblicare e che valgano un po' per tutti, ma non ha alcun valore scientifico, inoltre chi volesse puntare di più o di meno rispetto allo stake indicato da noi dovrà semplicemente dividere (o moltiplicare) per due, tre o quattro volte in modo da mantenere le puntate proporzionali.

Mi permetto, però, di consigliarvi un metodo che sicuramente ha molti vantaggi rispetto a tutti gli altri tipi di calcolo dello stake: il criterio di Kelly

Questo metodo ha il vantaggio, oltre di basarsi sulle probabilità e sulle quote, anche di tenere in considerazione la cassa di cui si dispone; se la cassa è piccola si scommette poco, se la cassa è grande si gioca tanto.

La formula è questa:

Percentuale della cassa a disposizione = (((quota x (probabilità/100)) - 1) / (Quota - 1)) x 100

Ad esempio: supponi che la tua cassa sia di 100€. Vuoi scommettere sulla vittoria in casa della Juve che gioca contro l'Inter, la quota del segno 1 è 2.00. Supponi di aver calcolato che la probabilità della vittoria della Juve sia del 60%.
Per sapere quanta parte della tua cassa devi puntare sulla vittoria della Juve utilizzi questa formula:

Percentuale della cassa = (( 2.00 x (60/100)) - 1) /( 2.00 - 1)) x 100 = 20

Cioè, in questo esempio, secondo il criterio di Kelly, la quantità appropriata per la tua scommessa sarebbe un 20% della tua cassa. Il 20% di 100 è 20€; pertanto, scommetteresti 20€ sulla Juve.

Bisogna solo evidenziare come la percentuale della cassa possa con questo metodo essere particolarmente alta, ad esempio quando la nostra probabilità è molto più alta di quella del bookmaker, per questo nel caso disponiate di un bankroll (cassa) non troppo alto conviene ridurre la percentuale ottenuta moltiplicando per un valore di correzione. Alcuni suggeriscono che la soluzione migliore sia moltiplicare per 0,2.

Scritto da PronodeiTori

Con tag #Strategie e Progressioni

Commenta il post