Strategie: il Money management

Pubblicato il 16 Aprile 2014

Strategie: il Money management

Andiamo oggi a dare dei consigli ai nostri utenti,  su come si deve programmare il proprio modo di scommettere,  in un mondo dove è importante una corretta gestione del proprio denaro, per evitare di ritrovarsi ad aver perso tutto. Per tutti gli scommettitori che non improvvisano il loro gioco, ma che vogliono avere un ritorno economico, è importante conoscere il termine” Money Management”,ossia il  gestire e variare gli importi di ogni scommessa, seguendo alcune regole, che ci permettono di difenderci dalla possibilità di perdere tutto il nostro portafoglio.

Per prima cosa bisogna stabilire quale sia la cifra che siamo disposti ad investire nel mondo del Betting, e questa rappresenterà il nostro bankroll, termine  usato anche dai giocatori di poker. La prima e fondamentale regola da tenere a mente, è quella di investire delle somme di denaro che non influiscano negativamente sul nostro tenore di vita, in quanto solo con la giusta tranquillità si rimane sereni per poter indirizzare le nostre puntate verso  scelte vincenti. Quando non si cura il proprio “Money management”,si comincia a perdere, e si inizia a scommettere con la pressione di dover vincere per forza, che è causa sempre di tracolli finanziari, e quindi di grosse perdite. La seconda regola da seguire è quella di scommettere una piccola parte del nostro bankroll in ogni singola scommessa, per evitare che una serie di giocate perdenti ci azzerino completamente il portafoglio. Il singolo importo può variare da scommessa a scommessa, ma è di vitale importanza non superare mai più del 5% del nostro bankroll in una sola puntata.

Adesso entra in gioco il terzo termine fondamentale: lo stake. Ad ogni scommessa che faremo infatti, attribuiremo una fiducia che può variare in base alla complessità della scommessa (singole,  multiple, risultato esatto o segno ecc…), in base alle statistiche che abbiamo analizzato, alle nostre sensazioni e a tutte le varie informazioni utili per piazzare la scommessa.  Facciamo un esempio grafico:

Molto utile è conoscere la classifica relativa alle squadre scelte per formulare una scommessa oculata, e quindi ben pronosticata.

Di grande valenza sono le ultime 5 o 6 prestazioni di una squadra per capire lo stato di forma fisica e mentale che influiscono sull’ esito finale.

Anche i grafici relativi agli under e over relativi a partite selezionate, sono utili se si decide di effettuare  scommesse sul numero di goal nell’incontro.

Di conseguenza il denaro investito in ogni nostra scommessa potrà variare, dall’ 1%, o anche meno del nostro capitale per puntate di cui nutriamo scarsa fiducia e su cui punteremo uno stake ridotto, mentre possiamo arrivare fino al5% in caso di fiducia massima nella giocata con una puntata a stake elevato. Per fare un esempio pratico, se pensiamo  allo stake in riferimento ad una scala decimale, nel primo caso giocheremo uno stake di 1/10, mentre nel secondo sarà 10/10.

Scritto da PronodeiTori

Con tag #Strategie e Progressioni

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